SPADARO Lavorazione Legno - Fabbrica porte e arredamenti
                                                   
                                  LEGNI EUROPEI


CILIEGIO    Prunus avium - Peso 630 kg. /mc.
La varietà europea, da noi proposta, si è molto rivalutata negli ultimi anni per la disponibilità di buoni assortimenti dai paesi dell'est europeo; generalmente il suo colore chiaro lo fanno preferire allo "cherry" americano, che non è un vero ciliegio.  Ogni lavorazione è agevole, la verniciatura porta a risultati eccezionali; è sicuramente uno dei legni pregiati attualmente più di moda.


NOCE NAZIONALE   Juglans regia - Peso 720 kg. /mc.
Le sue caratteristiche estetiche sono apprezzate sin dall'antichità ed il legno di noce è uno dei più pregiati che possono essere utilizzati in falegnameria. 
Una nota è necessaria per chiarire alcuni dubbi riguardo alle provenienze: il noce da legno è attualmente quasi introvabile in Italia,     ma il "vero noce" lo si importa, pur con qualche       difficoltà, da alcuni paesi dell'est europeo, dalla Turchia e dalla Francia, è comunque presente anche in Iran, Pakistan e sulla catena himalayana.


ROVERE    Quercus petraea - Q. peduncolata - Peso 780 kg. /mc.
E' sicuramente il legno di latifoglia più utilizzato per gli infissi di pregio fin dall'antichità; apprezzato per costruzioni di ogni tipo, carpenteria, costruzioni navali, botti e pavimenti. Il rovere è dato da tre specie distinte di alberi, il cui legno è difficilmente distinguibile, in ogni caso il legno di Farnia è quello più utilizzato, dato che in Europa centrale ed orientale forma estese foreste; l'apprezzato "Rovere slavonia" è legno di Farnia.



CASTAGNO    Castanea sativa - peso 580 kg. /mc.
E' il legno maggiormente utilizzato per gli infissi nell'Italia centrale, è sempre molto apprezzato da tutti per le sue caratteristiche venature. La sua lavorazione è piuttosto agevole, richiede un po' di attenzione la verniciatura e la posa in opera, per l'elevato contenuto di tannini, in ambiente umido il contatto con pezzi metallici (utensili, chiodi, viti ecc.) .

                                            

                        LEGNI AFRICANI
                                               

 IROKO
 Nome botanico: Milicia excelsa, Milicia regia.
 Nome commerciale o locale: Abang, Kambala, Odum, Intule, Rokko, Moreira
 Zona di vegetazione: Africa equatoriale e tropicale dal Golfo di Guinea al    Mozambico
 Colore: giallo verdastro tendente al giallo bruno



WENGE'
Nome botanico: Millettia Laurentii.
Nome commerciale o locale: Panga Panga, Awong, Anong, N'son-so, N'gondou, Mokange, Jambiré, Kiboto
Zona di vegetazione: foreste del Monzambico e del medio Bacino del Congo
Colore: alburno biancastro differenziato dal durame color caffèlatte con strisce di colore più scuro dal rossastro all'olivastro o al nerastro. Presenti finissime particelle minerali



TEAK
Nome botanico: Tectona grandis.
Nome commerciale o locale: Teak Africa, Kyum, Sak, Djati, Jatos, May Sak, Sagawan, Sagun, Shegun, Tekku
Zona di vegetazione: piantagioni artificiali, ottenute da seme di Tectona Grandis, diffuse in alcune zone dell'Africa equatoriale dove si sono ottenuti ottimi risultati nella gestione forestale, nonché in alcune zone dell'Africa equatoriale
Colore: bruno dorato con eventuali variegature bruno verdastre, nerastre o grigiognole


DOUSSIE'
Nome botanico: Afzelia, SPP.
Nome commerciale o locale: Lingué, Apa, Pau Conta, Azodau, Chanfuta
Zona di vegetazione: fascia forestale africana adiacente alla savana che dalla Sierra Leone si spinge fino all'Angola
Colore: dal bruno dorato al rossastro







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